Guida alla manutenzione delle postazioni da lavoro: come evitare danni da usura

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La postazione di lavoro è il cuore di un salone di parrucchieri: è il luogo in cui nasce la relazione con il cliente, dove il professionista esprime competenza e creatività e dove l’estetica dell’ambiente comunica immediatamente professionalità. Per questo motivo, un arredamento di qualità rappresenta un investimento strategico, ma la sua durata nel tempo dipende in modo significativo dalla cura quotidiana e dalla corretta manutenzione.

L’usura, infatti, è un processo inevitabile ma controllabile, soprattutto quando l’arredamento è di pregio. Con semplici accorgimenti, è possibile prolungare la vita delle poltrone, dei lavatesta, delle postazioni e degli accessori, mantenendo il salone come nuovo, preservando l’immagine professionale e ottimizzando i costi a lungo termine.

In questa guida pratica vediamo come farlo in modo efficace e senza complicazioni: continua, quindi, nella lettura oppure contattaci per un preventivo personalizzato per il tuo salone!

Perché l’arredamento di qualità richiede una manutenzione adeguata

A differenza dei prodotti economici, gli arredi professionali per saloni di parrucchieri vengono realizzati con materiali resistenti e tecnologie progettate per un utilizzo intensivo. Tuttavia, proprio perché soggetti a un uso costante e quotidiano, necessitano di attenzioni specifiche.

Una poltrona girevole viene manovrata decine di volte al giorno, un lavatesta entra in contatto continuo con acqua, calcare e prodotti professionali, mentre le superfici delle postazioni sono esposte a graffi, spruzzi e sostanze chimiche.

La manutenzione, quindi, è essenziale e non serve solo a mantenere l’aspetto estetico, ma anche a garantire:
 • sicurezza (meccanismi che funzionano correttamente, sedute stabili, rubinetteria efficiente);
 • comfort per cliente e parrucchiere;
 • igiene conforme agli standard professionali;
 • durata nel tempo, riducendo la necessità di riparazioni e sostituzioni.

Trascurare questi aspetti può portare a deterioramenti visibili e talvolta irreparabili, con conseguenti costi più elevati nel lungo periodo.

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Le principali cause di usura nelle postazioni da parrucchiere

Prima di affrontare la manutenzione, è utile conoscere le fonti più comuni di usura:

  1. Uso intensivo quotidiano
    Le poltrone vengono sollevate, ruotate, reclinate; i lavatesta sono regolati di continuo; le postazioni vengono utilizzate per appoggi, strumenti, phon e pettini. Questo utilizzo costante accelera la normale usura.
  2. Contatto con prodotti chimici
    Tinte, ossidanti, decoloranti, spray lucidanti, prodotti di styling: tutti, a contatto con superfici e rivestimenti, possono causare macchie, scolorimenti o corrosioni.
  3. Umidità e calore
    Tra lavaggi, vaporizzazioni, phon e strumenti caldi, l’ambiente di un salone è naturalmente umido e soggetto a sbalzi termici. Ciò influisce su materiali come pelle sintetica, metallo e ceramica.
  4. Movimenti meccanici
    Le leve idrauliche, i pistoni e i sistemi di sollevamento richiedono lubrificazione e controllo periodico per evitare attriti e rotture.
  5. Errori di pulizia
    L’utilizzo di prodotti troppo aggressivi o panni abrasivi è uno dei principali fattori di deterioramento precoce delle superfici.

Manutenzione delle diverse componenti dell’arredo

Poltrone da lavoro

Le poltrone sono il fulcro di ogni postazione, e proprio per questo necessitano di una cura regolare.

Queste sono spesso rivestite in pelle sintetica di alta qualità (PU o PVC), pelle vera o altri materiali tecnici. Date queste tipologie di rivestimento, occorre utilizzare detergenti neutri e panni morbidi; evitare ammoniaca, candeggina, alcol o sgrassatori che possono seccare o scolorire il materiale e pulire tempestivamente eventuali macchie di tintura o prodotti chimici per evitare assorbimenti permanenti.

La pelle sintetica, inoltre, teme sia l’eccesso di calore che l’esposizione diretta ai raggi UV. Di conseguenza, è indispensabile evitare di appoggiare ferri caldi o phon sulla seduta; non posizionare le poltrone troppo vicino a finestre con forte irraggiamento e applicare periodicamente prodotti specifici per rivestimenti tecnici.

Un altro aspetto fondamentale riguarda la lubrificazione dei meccanismi, poiché le poltrone idrauliche devono funzionare in modo fluido. Per far sì che ciò avvenga è sufficiente controllare ogni 1–2 mesi i movimenti della leva e della rotazione e applicare grasso tecnico o lubrificante spray al silicone sui punti indicati dalle istruzioni del produttore.

Lavatesta

Il lavatesta è uno degli elementi più soggetti all’usura per via del contatto diretto con acqua, calcare e detergenti.

Data questa caratteristica, è importante pulire quotidianamente la ceramica con detergenti delicati anticalcare; asciugare la superficie dopo ogni utilizzo per evitare aloni e incrostazioni e utilizzare prodotti non abrasivi ed evitare spugne ruvide, per le strutture metalliche.

Il punto più sensibile rimane comunque la rubinetteria. Per preservarne l’integrità, è buona norma immergere periodicamente il filtro dell’erogatore in una soluzione anticalcare; passare la doccetta con un panno umido e detergente leggero dopo i lavaggi più intensi e valutare l’installazione di un piccolo addolcitore, se la zona ha acqua particolarmente dura.

Infine, per la manutenzione e la pulizia dei tubi e degli scarichi, versa ogni settimana un detergente specifico per mantenere la pulizia interna ed evita prodotti troppo aggressivi che potrebbero danneggiare le guarnizioni.

Postazioni e specchi

Queste superfici devono mantenere brillantezza ed eleganza per trasmettere un senso di ordine e professionalità. Per farlo, previeni i graffi utilizzando solo panni in microfibra, evitando di appoggiare oggetti metallici direttamente sui piani e applicando un tappetino protettivo nei punti di maggiore utilizzo.

Per la pulizia di specchi e piani, invece, ti consigliamo di usare spray specifici per vetri o soluzioni naturali a base di acqua e aceto (solo se compatibili con la cornice) e di preferire detergenti neutri e non abrasivi per ripiani lucidi o verniciati.

Come riconoscere quando è il momento di sostituire una postazione

Nonostante una manutenzione impeccabile, ogni arredo ha un ciclo di vita, soprattutto se il flusso di clienti è stato costante e ininterrotto. È il momento di sostituire una postazione quando:

  • il rivestimento è irrimediabilmente screpolato;
  • i meccanismi non sono più affidabili o richiedono interventi continui;
  • la struttura è usurata o danneggiata;
  • l’arredo non risponde più agli standard estetici del salone.

Investire in nuove postazioni non è un costo, ma un modo per garantire continuità di immagine, sicurezza e comfort.

Manutenzione strategica per una vita duratura

La manutenzione delle postazioni da lavoro del tuo salone per parrucchieri non è solo una pratica di pulizia: è un’attività strategica che consente di preservare l’investimento fatto nell’arredamento del salone, garantendo un’esperienza ottimale per clienti e professionisti.

Con una routine costante e l’utilizzo dei prodotti giusti, è possibile mantenere gli arredi come nuovi per molti anni, migliorando l’efficienza del lavoro quotidiano e valorizzando l’immagine del salone.

Se, invece, è arrivato il momento di sostituire i tuoi arredi, affidati alla qualità offerta da Vezzosi: contattaci per scoprire tutte le collezioni, le loro caratteristiche e come manutenerle al meglio.

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